Ci sono delle situazioni che, nel momento stesso in cui le vivi, inevitabilmente ti cambiano la vita.
Ti fanno capire che il mondo non è come la primavera, ma come il “prato fiorito” in cui giocavi da piccolo sul computer. Devi stare attento a dove cammini, perché potrebbe ucciderti, dentro.

Delle storie che ti stravolgono l’esistenza, perché fino a qualche istante prima credevi di sapere, ma poi ti accorgi che quella che conoscevi era solo la facciata dell’acquario. Il mare che c’è dentro non appare poi così grande da quella prospettiva e i pesci sono sempre di più di quelli che pensavi.

Poi incontri delle persone che ti incasinano la testa.
Qualcuno che credevi indispensabile per te, quando l’unica cosa che ti ha donato è la sua assenza. Sì, la non presenza di quando avevi più bisogno che ci fosse.
Qualcuno che ti lascia mille dubbi e infinite cicatrici.

Tra una delusione e l’altra, ognuno si porta via una parte di te, privandoti perfino della felicità di esistere. Poi si accende l’inevitabile istinto alla sopravvivenza e decidi di premere il tasto “reset”. Ed è lì che cambia tutto.
Cambi tu, ripartendo da te.

Valentina Benetton 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...