Quel giorno

La paura paralizza il più forte
Qui niente ti può salvare
Se non te stesso
Penso non esista paura più grande
Della paura stessa
Il mondo a volte spaventa
La sua grandezza, al contempo fragilità
Ti senti piccolo
Un turbine di emozioni
Ti attraversano il corpo
E non capisci più nulla
Vorresti tornare indietro
Ma non sai come si fa
Ti chiedi perché
Ma la risposta la sai già
Ogni cosa va, semplicemente
Come deve andare
Basta seguire il flusso delle cose
Ti ripetono
Ma tu non ce la fai
Non puoi, non vuoi restare a guardare
Ti alzi
E corri contro vento
Solo così tutto sarà diverso

Valentina Benetton

Un pensiero su “Quel giorno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...