Per non dimenticare

Ricordo
Parole non dette
Scelte mancate
Ogni singola emozione
Il passato che riesplode
Un errore, non riesco a perdonare

Ho scritto il tuo nome
Dove solo io lo posso trovare

Tutto l’amore
Come brividi sulla pelle
Dove ancora percepisco il tuo odore
Sbiadito ormai, cancellato
Come del resto
Ho cercato di fare con te

Non voglio tornare
Dove non si riesce ad amare

Per questo ho inciso in me
Tutti i momenti
Di questa esistenza vissuta
In fretta
Per non dimenticare
Ciò che mi ha fatto male

Valentina Benetton 

AmaTi

Quando tutto sembra perduto
e ogni speranza inizia a crollare.

Quando non smettono di giudicarti
e ti sembra di essere solo contro il mondo.

Quando ti guardi allo specchio a fatica
pensando di essere niente.

Quando passi in mezzo ad una folla
e per l’imbarazzo diventi piccolo.

Quando sbocciano i sentimenti
e gli altri non fanno altro che calpestarli.

Quando niente va per il verso giusto
e ti sembra di non arrivare mai.

Quando perdi qualcuno che ami
e l’unica cosa che senti è il vuoto.

Quando vivi ogni istante della vita.
Semplicemente, sempre.

Amati.

Valentina Benetton

Quel giorno

La paura paralizza il più forte
Qui niente ti può salvare
Se non te stesso
Penso non esista paura più grande
Della paura stessa
Il mondo a volte spaventa
La sua grandezza, al contempo fragilità
Ti senti piccolo
Un turbine di emozioni
Ti attraversano il corpo
E non capisci più nulla
Vorresti tornare indietro
Ma non sai come si fa
Ti chiedi perché
Ma la risposta la sai già
Ogni cosa va, semplicemente
Come deve andare
Basta seguire il flusso delle cose
Ti ripetono
Ma tu non ce la fai
Non puoi, non vuoi restare a guardare
Ti alzi
E corri contro vento
Solo così tutto sarà diverso

Valentina Benetton

In Noi

Gli occhi rivelano il mondo
Quando tutto va male
E le crepe fanno entrare la pioggia

Il vento si insinua nelle ferite
Spazza via ciò che di buono era rimasto
In noi il vuoto

Il sole riscalda il gelo
Qualcosa si scioglie, scorre via
Il mare è in tempesta

La terra trema sotto i piedi
Niente è più certo
Ormai inesistenti le fondamenta

Il fuoco divampa, divora tutto ciò che trova
Il nulla
La cenere, ricordo di quello che era

Cade la neve
Ed un fiore spunta, senza alcun timore
Niente è più il dolore

Valentina Benetton 

Tu: Solo ed Unico nell’Universo

Sei il porto in cui approdare
La mia sola ancora di salvezza
In questo mare tempestoso

Il mio rifugio sicuro
Quando non so dove andare
E mi perdo per le strade

Sei il solo di cui possa fidarmi
Su cui possa contare
In questo mondo corrotto

Sei le radici
Di un albero che ho piantato
Quando ancora non esistevo

Sei l’unica mia certezza
In un’esistenza fatta di domande
Tu sei la risposta

Luce che illumina la via
Amore che riscalda i cuori rotti

Valentina Benetton 

Non lo so spiegare

Manchi
Come l’ossigeno
Che si consuma
Poco a poco
Dentro una stanza

A volte
Mi sento sola
Una barca
Alla deriva
Senza alcuna via d’uscita

Tu non ci sei.

Non c’è
Una ragione
Per tante, troppe, cose
Ma si sopravvive
Nonostante il dolore

Di notte
Nei miei sogni
La realtà si distorce
Ma la mattina
Ogni cosa fa male

Manchi, non lo so spiegare.

Valentina Benetton 

Cuore che batte

Cuore che batte
Batte pian piano
Un colpo di scena lo sconvolge
È tutto un po’ strano
Di natura è un po’ severo
Ma ad un tratto è tutto intero
L’anima lo coinvolge
Ma l’amore che emana
Lo lascia scappare

Valentina Benetton (8 anni)

Ripartendo da te

Ci sono delle situazioni che, nel momento stesso in cui le vivi, inevitabilmente ti cambiano la vita.
Ti fanno capire che il mondo non è come la primavera, ma come il “prato fiorito” in cui giocavi da piccolo sul computer. Devi stare attento a dove cammini, perché potrebbe ucciderti, dentro.

Delle storie che ti stravolgono l’esistenza, perché fino a qualche istante prima credevi di sapere, ma poi ti accorgi che quella che conoscevi era solo la facciata dell’acquario. Il mare che c’è dentro non appare poi così grande da quella prospettiva e i pesci sono sempre di più di quelli che pensavi.

Poi incontri delle persone che ti incasinano la testa.
Qualcuno che credevi indispensabile per te, quando l’unica cosa che ti ha donato è la sua assenza. Sì, la non presenza di quando avevi più bisogno che ci fosse.
Qualcuno che ti lascia mille dubbi e infinite cicatrici.

Tra una delusione e l’altra, ognuno si porta via una parte di te, privandoti perfino della felicità di esistere. Poi si accende l’inevitabile istinto alla sopravvivenza e decidi di premere il tasto “reset”. Ed è lì che cambia tutto.
Cambi tu, ripartendo da te.

Valentina Benetton